API 2010.001

FAQ

 
 
 
 

Sono un programmatore, è la prima volta che sento parlare del protocollo Farmaclick… da dove inizio?

Tutta la documentazione sul protocollo Farmaclick, compresi esempi di codice in Java, VB6, VB.NET, C#, PHP, sono disponibli su questo sito. La sezione FAQ contiene le risposte ai problemi/dubbi più comuni riscontati dai programmatori che implementano il protocollo all’interno dei propri gestionali di farmacia. Il primo servizio che deve essere implementato è il login FCKLogin. Le credenziali di accesso e la URL sulla quale richiamare il servizio deve essere chiesta a uno dei grossisti che implementano il protocollo o direttamente ad InFarma che metterà a disposizione un completo ambiente di test.

I servizi non espongo direttamente i WSDL, ma possono essere reperiti su una sezione dedicata del sito. Le Url sulle quali richiamare i servizi sono dinamiche (non sono definite dentro i WSDL) e vengono restituite dal servizio FCKLogin che è l’unico ad avere una URL fissa, comunicata in fase di Login.

Cosa cambia sul protocollo Farmaclick, a partire dal 1 gennaio 2013, in relazione alla numerazione delle fatture?

In base all’articolo 21, comma 2, lettera b), del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – come modificato dall’articolo 1, comma 325, lettera d), della legge 24 dicembre 2012, n. 228 – per le operazioni effettuate a partire dal 1 gennaio 2013, la fattura deve contenere un “numero progressivo che la identifichi in modo univoco”. Conseguentemente all’adozione di questa normativa, a decorrere dal primo gennaio 2013, non è obbligatorio adottare una numerazione progressiva che parta da 1 e prosegua ininterrottamente fino alla cessazione dell’attività economica, purché l’identificazione univoca della fattura sia comunque garantita. I servizi FCKRichiestaDocumento, FCKStatoOrdine e FCKRichiestaSpedizioneDocumento espongo i seguenti dati che permettono l’identificazione univoca della fattura:
- Sigla Documento
- Numero Documento
- Data Documento
Non è necessaria, pertanto, alcuna modifica al protocollo Farmaclick.
Per maggiori dettagli si rimanda alla Risoluzione N.1/E del 10 gennaio 2013, rilasciata dall’Agenzia delle entrate.

Che cosa cambia con l’introduzione delle nuove norme per la cessione dei prodotti alimentari, entrate in vigore il 24 ottobre 2012

L’introduzione delle nuove norme per la cessione dei prodotti alimentari, entrate in vigore il 24 ottobre 2012, non crea problemi nella richiesta di DDT e fatture effettuate tramite protocollo Farmaclick.
Per ottemperare agli obblighi di legge infatti, il distributore intermedio, a fronte di un singolo ordine, può emettere più di un DDT; la farmacia, a sua volta, può richiedere, con un’unica transazione, tutti i DDT effettuando una chiamata a Farmaclick per riferimento ordine farmacia, come descritto sulla documentazione riservata alla software house (FCKRichiestaDocumento).
In alternativa è possibile richiedere i singoli DDT specificandone i riferimenti (sigla, numero, data di emissione).

 

Perché, in alcuni casi, il grossista fornisce alla software house solo lo username e non la password per l’attivazione della farmacia?

Sulla piattaforma Farmaclick, il login viene eseguito sul Public Server e la farmacia è univocamente identificata da un Codice Farmaclick (username).  Effettuando il login sul Public Server, con un unico username e password, vengono restituite le credenziali di accesso (ID Sessione) verso tutti i grossisti che hanno codificato la farmacia. Non è necessario, pertanto, configurare l’accesso su farmaclick per ogni grossista, è sufficiente un unico login.

Login: Devo avvisare il grossista che la farmacia sta utilizzando le API 2010 ?

No, non è necessario, il grossista non deve fare nessuna abilitazione per permettere alla farmacia di utilizzare le API 2010. Ovviamente il grossista deve avere i servizi 2010 installati, altrimenti il servizio di login restituirà solo le URL per richiamare i WS in modalità 2005/2008.

Login: E' necessario ricodificare la farmacia per utilizzare il servizio di login con le api 2010 ?

No. Se la farmacia era già attiva su Farmaclick con le API 2005, non è necessario nessun intervento da parte del grossista: tutte le credenziali di accesso e le abilitazioni rimangono le stesse, è sufficiente richiamare il web services, in modalità 2010, dalla url https://secure.infarmaclick.com/public_server_pro/Farmaclick2010001FCKLogin

 

Login: cosa fare se il login fallisce per problemi con il certificato SSL ?

Il nuovo standard dei certificati definito dal “Certification Autority/Browser (CA/B) Forum”  prevede, a partire dal 01.01.2014, la fine del supporto per i certificati SSL con chiave RSA 1024 bits: a partire dal primo gennaio 2014 tutti i certificati SSL dovranno avere una chiave RSA da almeno 2048 bits.

InFarma utilizza certificati SSL rilasciati da GEO Trust, una CA riconosciuta a livello mondiale, e il 29 settembre ha effettuato l’aggiornamento del certificato utilizzato dal Public Server (https://secure.infarmaclick.com), sostituendo il precedente con chiave RSA 1024 bits, con uno nuovo con chiave a 2048 bits.

In seguito a questo aggiornamento, necessario per i motivi di cui sopra, alcune farmacie, che utilizzano sistemi Windows, hanno riscontrato problemi nella fase di login sul public server, ottenendo dal client Farmaclick messaggi del tipo: il certificato remoto non è stato ritenuto valido dalla procedura di convalida o Impossibile stabilire una relazione di trust per il canale sicuro SSL/TLS.

Per la corretta fruizione dei servizi esposti da un sito protetto da questo genere di certificati è necessario che sulla macchina client sia presente un apposito aggiornamento, diffuso tramite Windows Update ad ottobre 2010.

Per Windows XP è necessaria la presenza del Service Pack (SP) 3; l’aggiornamento dei certificati in oggetto è il KB931125.

I sistemi Windows XP Embedded vanno anch’essi aggiornati al SP3; dopodiché vanno aggiornati (almeno) fino alla data indicata.

Per quanto riguarda i sistemi Windows Vista/Server 2008 è necessario aggiornarsi al SP2 ed eseguire gli aggiornamenti (almeno) fino alla data indicata; i sistemi Windows 7/Server 2008 R2 invece sono già aggiornati fin dalle prime edizioni.
 

 

Gestione Deviazioni

1) Che cosa si intende per “deviazione ordine/disponibilità”?
2) Quante volte un ordine o una disponibilità può essere “deviata”?
3) La farmacia deve essere abilitata a fare transazioni farmaclick su tutti i depositi coinvolti nelle deviazioni?
4) Chi emette il DDT in caso di deviazione ?

Gestione Listino

1) Che cosa indicano la Sequenza/Sottosequenza nel tracciato record delle condizioni, sul listino Farmaclick ?
2) Perché creare una chiave basata su sequenza e sottosequenza, quando c'è la quantità minima e massima?
3) Perché un grossista dovrebbe creare un'offerta come quella d'esempio?

 

Perché con le API 2010 non trovo dei WSDL specifici per Delphi ?

Durante l’implementazione delle API 2005/2008 alcuni sviluppatori in linguaggio Delphi avevano segnalato degli errori nell’importazione dei WSDL standard di Farmaclick. Tale errore era relativo ad una non corretta gestione, da parte di Delphi versione 6/7, dell’ereditarietà delle classi definite nei files WSDL. Per tale ragione, InFarma ha distribuito dei WSDL specifici per questo linguaggio di sviluppo, relativamente alle API 2005/2008. Durante lo sviluppo delle API 2010 è stata eliminata completamente l’ereditarietà delle classi all’interno dei WSDL per aumentare la compatibilità dei files di definizione dei WebServicies, pertanto i WSDL pubblicati sul sito farmaclick possono essere utilizzati per tutti gli ambienti di sviluppo.

Perchè tutti i campi Data/Ora inviati da Farmaclick sono "spostati" di una o due ore rispetto a quanto dichiarato dal Grossista?

L’oggetto Java "Calendar" utilizzato per trasferire campi di tipo "dataora" (xsd:dateTime) contiene il Time Zone del server.
In .NET l’oggetto Calendar viene deserializzato in un System.DateTime che non contiene le informazioni relative al Time Zone.
Con SoapToolkit diversi da .NET il problema non si pone, perché viene gestito correttamente il Time Zone specificato nell’oggetto Calendar originale.
Per migliorare l’interoperabilità tra i vari ambienti, Farmaclick  invia l’orario in formato UTC (Universal Time). In Italia, quando è in vigora l’ora solare si usa l’orario CET, che è pari a UTC +1 ora, mentre quando è in vigore l’ora legale si usa l’orario CEST che è pari a UTC +2 ore (http://it.wikipedia.org/wiki/Tempo_coordinato_universale) .

Disponibilità Differita: perchè, una volta ottenuto un codice di disponibilità differita, non è possibile cambiarne la quantità ?

La consegna da depositi non abituali ha una valenza economica per il grossista farmaceutico se rispetta determinate condizioni, tra cui anche la quantità di prodotti richiesti.
Potrebbe essere conveniente far arrivare da un deposito remoto 5 pezzi di un determinato articolo, ma non 4.
Per questo motivo se si desidera variare la quantità richiesta è necessario effettuare una nuova richiesta di disponibilità.

FCKInfoCom: perchè con un codice simile a quello utilizzato con le API 2005 ottengo l'errore 124 ?

Il Codice d’errore 124  viene restituito da Farmaclick se in un ordine o in una richiesta di disponibilità,  in modalità 2010, non viene specificato un riferimento ordine farmacia valido.
Con le API 2005/2008, il riferimento ordine farmacia sull’ordine era facoltativo e sul servizio FCKInfoCom non era presente.
Con le API 2010 invece diventa un elemento fondamentale per una corretta gestione della disponibilità differita: l’ordine dei prodotti che il sistema segnala in “disponibilità differita” deve essere effettuato con lo stesso riferimento utilizzato in fase di ordine o InfoCom.

 
 
 
 
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